... Una prassi sempre più diffusa nel mondo online è il cosiddetto cloud-computing, ovvero il progressivo trasferimento del software dal personal computer a un server esterno, tipicamente un data center, a cui si può accedere in qualsiasi momento via internet.
Con il vantaggio di avere un infinito magazzino a disposizione e programmi sempre nuovi e accessibili da computer sempre più smilzi, ma soprattutto da smartphone e tablet. (Esattamente come preconizzava già 12 anni fa Donald Norman nel suo “The Invisible Computer.”)
Da Downsizing e Cloud Computing. Due trend per il 2011. http://www.pippl.net/?p=107
Per cloud computing si intende un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware (storage, CPU) o software distribuite in remoto. Tra le tipologie fondamentali di Cloud Computing: il SaaS (Software as a Service) è la più diffusa e consiste nell'utilizzo di programmi in remoto, spesso attraverso un server web. Questo acronimo condivide in parte la filosofia di un termine oggi in disuso, ASP (Application service provider).
ll Cloud Computing rende disponibili all'utilizzatore le risorse come se fossero implementate da sistemi (server o periferiche personali) "standard". L'idea è che l'implementazione sia un insieme eterogeneo e distribuito – the cloud, in inglese nuvola – di risorse le cui caratteristiche non sono note all'utilizzatore.
Il paradigma del cloud computing prevede tre attori distinti:
• Il Fornitore di servizi (Service Provider) che offre servizi (server virtuali, storage, applicazioni complete) generalmente secondo un modello "pay-per-use";
• Il Cliente amministratore che sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, offrendo un valore aggiunto (servizi collaterali, applicazioni software, consulenza, ecc..);
• Il Cliente finale che utilizza i servizi opportunamente configurati dal cliente amministratore.
Con la modalità Cloud computing o ASP il cliente finale quindi non acquista/noleggia una licenza server, ma usufruisce di un server installato presso il Service provider e paga per il solo tempo di utilizzo, scegliendo tra tariffazioni diverse. Il modello architetturale per l'erogazione di questi servizi prevede una forte remotizzazione elaborativa ed applicativa. Le tecnologia di elaborazione e applicativa sono gestite centralmente lasciando all'utente finale la scelta dei tempi e dei modi di fruizione del servizio. Tipicamente, lo strumento software lato cliente finale che funge da interfaccia con il servizio applicativo è il web browser.
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