Docenti: avv. Luca D’Auria, avv. Francesco Sbisà
Viene analizzata la struttura della decisione nel processo, vero fulcro dell’intera attività giudiziaria. Essa viene delibata secondo i criteri di logica della conoscenza più consoni al moderno processo accusatorio, così come preveduti dalla legislazione positiva ed interpretati dalla giurisprudenza.
L’invalidità degli atti alla luce delle regole sul giusto processo ed in relazione alla logicità della decisione penale (D’Auria)
Lunedì 23 maggio 2011 ore 18.00-19.00
Il sistema delle nullità, dell’inutilizzabilità e dell’abnormità degli atti come specchio del rispetto del principio di fairness all’interno in ambito investigativo e ricostruttivo; la giusta decisione come scopo dell’attività processuale penale.
I criteri di logicità della sentenza nel rispetto del principio di colpevolezza “oltre ogni ragionevole dubbio!, del principio d’innocenza e del giusto processo alla luce delle norme di diritto processuale (D’Auria)
Lunedì 30 maggio 2011 ore 18.00-19.00
La logica della decisione si estrinseca nel rispetto di una serie di protocolli processuali inseriti nelle norme del codice di rito che rappresentano il precipitato logico-applicativo dei principi del giusto processo, della presunzione d’innocenza e della colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.
Il giusto processo nella legislazione novellata e nella recente giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sbisà)
Lunedì 6 giugno 2011 ore 18.00-19.00
Il concetto di “giusto processo” tra petizione di principio e fulcro per la costruzione di un sistema moderno di giustizia penale. La novella dell’art. 111 Cost., la tradizione anglosassone del due process of law e la giurisprudenza italiana di legittimità e di merito.
* In fase di accreditamento per il 2011